giovedì, 04 settembre 2008

 

Come mi si faceva giustamente notare nei commenti sono passati due anni.

Due anni nei quali è cambiato quasi tutto nella mia vita, casa, lavoro...gli affetti.

Ora sono di nuovo qui, non so se il lavoro mi consentirà il tempo per un nuovo orto, magari uno più piccolo, che richieda meno fatica, per ora mando un saluto a tutti coloro che hanno visitato il blog in questo periodo.

postato da: gattaccia alle ore 15:06 | Permalink | commenti (5)
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martedì, 04 aprile 2006

Rieccomi dopo una lunga latitanza dal blog, tra il lavoro diurno, il lavoro la sera nel pub di un'amica, l'orto, resta poco tempo per scriverne, però il mio campicello cresce.

Vista l'esperienza dell'anno scorso, quando impiegavo due ore al giorno per irrigare, ho deciso di installare un impianto di irrigazione, in parte a goccia e in parte a tubi forati, non è ancora completato ma è sulla buona strada.

Oggi sono stata dal mio vivaista preferito, ha un vivaio a Itri e il martedì vende le sue piante al mercato, quando vado al suo banco comprerei di tutto, mi tocca limitarmi, le piante dopo devono essere trapiantate presto, non possono rimanre troppo nei vasetti o, peggio, nei vassoi di polistirolo. Ho comprato 20 piantine di lattuga cappuccina e altre 20 di lattuga romanesca (ma in realtà me ne ha date 30), pomodori pachino, cuore di bue, fragoline di bosco e fave. Appena tornata dal lavoro ho cominciato a trapiantare, per ora solo la cappuccina, domani dovrei finire.

Uhmpf mi rendo conto che ultimamente la mia scrittura è negativamente influenzata dalla stanchezza, del resto lo dice anche il proverbio, aprile dolce dormire; ho bisogno di riposo.

postato da: gattaccia alle ore 23:05 | Permalink | commenti (8)
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martedì, 14 marzo 2006

Mi fermo, per la prima volta da quando ho aperto il blog, a leggere lo splinder journal, mese di febbraio, e ci trovo la seguente analisi stastica degli utenti:

- interessi dichiarati dai blogger
30%    Leggere, libri, letteratura, lettura, scrivere, poesia, filosofia, arte, teatro, scrittura, pittura, storia, psicologia
20%    Musica
10%    Viaggi, viaggiare, Mare, Fotografia, Natura
  9%    Cinema, Film
  6%    Sport
  6%    Computer, internet
  5%    Sesso, amore, ragazze, donne, amici
  4%    Manga, fumetti, anime
  4%    Politica
  3%    Disegno, grafica, disegnare
  3%    Danza, cucina, ballare
  2%    Gatti, animali
  1%    Dormire
A parte contare un curioso totale del 103%, leggere un'arguta disamina sulla diffusione di contenuti dal basso sul Web tramite i blog, e degli aterischi che nemmeno un burocrate della peggior specie avrebbe potuto partorire, rilevo la totale assenza della voce orticultura. Anche il giardinaggio, che pensavo invece diffuso, è del tutto assente, sono quindi l'unica? Il Web è popolato da letterati e musicisti?

Spulcio ancora su Splinder, ormai c'ho preso gusto, e scopro che il tag più aggiornato è "politica", accidenti oltre che letterati pure commentatori politici, anvedi sti bloggers!

Poi mi viene un dubbio, non sarà mica un'inondazione di qualunquismo a sommergere il Web? Una chiacchiera da bar trasferita in rete? Del genere "Sora Silvana ma l'avete visto voi berlusconi che se n'è andato alla televisione?""Sora Maria, una volta qui era tutta campagna".

Da parte mia lascio le lettere agli scrittori veri, la poesia ai poeti veri, i commenti politici...a cani e porci, e mi occupo della terra con la presunzione di essere un esempio da seguire. Perdonate.

postato da: gattaccia alle ore 20:04 | Permalink | commenti (8)
categoria:splinder journal
martedì, 14 marzo 2006

Grazie alla preziosa “soffiata” di kisiana oggi ero in agguato all’apertura del Lidl per comprare un nuova serretta e qualche altro giochino per l’orto.

Ovviamente mi dimentico le monete per il carrello, così eccomi nel supermercato più multietnico della città, così multietnico  che è raro sentirci parlare italiano, a trascinare una serra, un tubo da irrigazione e un barattolo dei semi decisamente ingombranti, alla cassa mi sento guardata con compassione, boffonchio: "ehmmm non avevo spicci per il carrello", io ho una missione da compiere, non stiamo a sottilizzare.

Tra le altre cose ho comprato un sacchetto di cipolline da semina, e approfittando del bel tempo, ne ho piantate una dozzina, su un terreno argilloso come il mio però, non so come possano venire, l’anno scorso non le ho piantate.

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categoria:shopping
venerdì, 10 marzo 2006

Si dimette Storace e io festeggio piantando zucche e zucchine.

Nel dettaglio:

Zucca marina di Chioggia,

Zucchino tondo chiaro di Nizza e

Zucchino genovese.

E parafrasando il dimissionario dico qualcosa di ortolano:

“Ah zucchinooooo”

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categoria:politica e cucurbitacee
giovedì, 09 marzo 2006

Il sole di ieri mi aveva fatta ben sperare, invece nulla, di nuovo pioggia, rinuncio alle semine di oggi per impraticabilità del campo.

Se non altro ieri ho potuto fresare e seminare almeno una fila di rucola.

Quelli bravi seminano in rettangoli a spaglio, io preferisco seminare per file anche perché è più facile irrigare poi.

Ho aggiunto una sezione: “il lunario” (sentiti ringraziamenti ad Aar per il link)  più che un lunario indica solo le fasi lunari, ma è proprio della Luna che ho intenzione di scrivere.

La Luna influenza moltissimi fenomeni naturali, anche imponenti, come le maree, pur non essendoci alcuna evidenza scientifica la saggezza popolare, forte di un’antichissima esperienza, tende a credere che la luna influenzi anche la crescita delle piante.

Le fasi lunari sono sotto gli occhi di tutti, almeno tutti quelli che di notte possono godere di un orizzonte abbastanza libero (gli altri possono guardare il lunario qui accanto) e vanno dal plenilunio alla Luna nuova e poi di nuovo al plenilunio, la chiameremo quindi rispettivamente Luna calante o Luna crescente a seconda della fase in cui si trova.

Ma la Luna compie anche un altro corso, nell’arco di un mese lunare, la cui durata equivale ad una fase lunare cioè 29 giorni, la Luna oscilla attraverso le 12 costellazioni per un’ampiezza di 18°.

Tale ciclo si chiama lunazione e l’unica evidenza che ne abbiamo ad occhio nudo è la distanza della Luna dall’orizzonte. La Luna sarà ascendente nel suo percorso dalla costellazione del sagittario a quella dei gemelli, e discendente quando tornerà dai gemelli al sagittario.

Secondo queste credenze popolari la Luna calante favorisce lo sviluppo degli ortaggi da foglia o da radice, mentre la Luna crescente favorisce la semina di quelle piante che si sviluppano verso l’alto: ortaggi da frutto e vegetali da seme e da fiore.

La lunazione invece si pensa che influenzi lo scorrere  della linfa nei fusti, con la Luna ascendente la linfa sale verso l’alto e favorisce lo sviluppo aereo della pianta, la semina e la raccolta di frutti. Quando la Luna invece è discendente la linfa scende verso le radici. È in questa fase che sarà propizio provvedere alla messa a dimora delle piantine e le dimensioni degli ortaggi da radice e da tubero saranno maggiori.

Forse è vero che la Luna influenzi lo sviluppo dei vegetali, ma è sicuramente vero che tale sviluppo dipenda dalle condizioni metereologiche alle quali sarà il caso di prestare molta più attenzione.

postato da: gattaccia alle ore 13:09 | Permalink | commenti (6)
categoria:luna
mercoledì, 08 marzo 2006

mimose dal mio giardino

Per tutte ho raccolto un po' di mimose dal mio giardino.

Almeno quelle che sono sopravvissute alla pioggia degli ultimi tempi e al vento feroce di ieri.

postato da: gattaccia alle ore 09:39 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 06 marzo 2006
Zucca

Nell’immagine una delle zucche prodotte dal mio orto l’estate scorsa.

La zucca richiede una gran quantità di spazio (le piantine vanno messe a dimora ad una distanza di almeno 2m)  e moltissimo concime, preferibilmente stallatico, però ripagano con questi splendidi enormi frutti.

 

Più il frutto resterà sul campo a maturare al sole di agosto e più sarà dolce e si conserverà a lungo, sono però molto sensibili al freddo, quindi bisogna aver cura di raccoglierle prima che arrivino le gelate autunnali.

Se tenute in un luogo fresco si conservano molto a lungo, fino a una decina di mesi, giusto pochi giorni fa ho aperto una zucca raccolta lo scorso agosto e posso assicurare che il risotto che ne ho fatto era ottimo, se invece non avete abbastanza posto in casa potete tranquillamente conservarle ben pulite e tagliate a cubetti in surgelatore.

Per sapere come cucinarle vi rimando ai sapienti consigli di DonnaMorì.

postato da: gattaccia alle ore 16:51 | Permalink | commenti (7)
categoria:zucche